Comunicato ufficiale Uso Capriate ASD

La società Uso Capriate ASD, vista la fuga di notizie, desidera fare chiarezza su quanto accaduto durante la partita di domenica scorsa Boltiere-Capriate, valevole per l’ottava giornata del campionato di seconda categoria girone D.

Il nostro tesserato MBengue Dara paga con tredici giornate di squalifica una serie di errori e reazioni non ammessi né dal regolamento né dalla società che, per questo motivo, ha deciso di accettare la decisione del giudice sportivo e non presenterà alcun ricorso.

La dirigenza tiene a sottolineare che il calciatore in questione non era mai stato protagonista di tali episodi prima di domenica scorsa essendo un atleta corretto in campo e fuori.

Professionisti o dilettanti, il colore della pelle non può nel 2019 essere una discriminante in ambito sportivo o sociale.

Nonostante la F.I.G.C si stia impegnando duramente per sconfiggere il morbo della discriminazione territoriale, gli insulti a carattere razziale sono sempre più presenti nel calcio a tutti livelli.  

Nel caso specifico di Boltiere-Capriate la Società sottolinea il buon esempio dei tifosi di casa che hanno condannato fortemente ciò che stava accadendo sul rettangolo verde.

Il campo di calcio è sempre più spesso teatro di un gioco duro e fisico, ma tutto deve rimanere circoscritto nel regolamento.

L’Uso Capriate ritiene inaccettabile che un direttore di gara non senta insulti razziali come quelli subiti da M.Dara (ma si potrebbero fare molti esempi in tutte le categorie).

Il Capriate crede nell’integrazione, è fiera di annoverare tra le sue squadre giocatori di origine straniera e condanna fortemente ogni episodio di razzismo.

Il Presidente
Alessandro Arnoldi